Chi rappresenta il volontariato? Il MoVI propone di riaprire l’Autoconvocazione

Scritto da MoVI.

AiutaNel momento in cui, all'interno del Terzo Settore, sembra saltato il dialogo sui nodi della riforma legislativa in corso, il MoVI rilancia lo spirito dell'autoconvocazione del volontariato, chiedendo di organizzare incontri nelle regioni per confrontarsi sul ruolo specifico del volontariato oggi nel promuovere cittadinanza attiva e impegno per i beni comuni.
Questo il messaggio del comunicato che il MoVI ha scritto riflettendo sulla chiusura dell'autoconvocazione che doveva essere lo strumento per fare sintesi di riflessioni e idee del mondo del volontariato italiano.

Stràich! a Reggio Calabria

Scritto da Redazione.

In quello che a Reggio Calabria era un luogo di ludopatie, dove giovani e giovanissimi passavano le loro giornate tra biliardi e slot machine, oggi c’è un cantiere in continua evoluzione. Nel 2015, l’Arci diventa affidataria dell’ex bowling e decide da subito che “ questo spazio che era privato dovrà diventare pubblico, dovrà essere restituito alla città in maniera pulita”.

Un ex bowling, quindi, che sia di tutta Reggio Calabria, un comune in cui la voglia di cambiamento è nell’aria, una città in cui sono tante le realtà che decidono di dare uno schiaffo alla criminalità organizzata. Molte associazioni del Terzo Settore, fra cui il MoVI di Reggio Calabria si sono attivamente coinvolte nell'impresa.

Lettera aperta al Volontariato nazionale: un'occasione persa per il volontariato italiano

Scritto da Redazione.

Il Movimento di Volontariato Italiano (MoVI), esprime delusione per l'interruzione del percorso dell'autoconvocazione del volontariato.
Dopo anni di assenza di una reale attenzione
al volontariato italiano nel dibattito pubblico – al di là dei tradizionali riconoscimenti retorici -  l'autoconvocazione era stata pensata come un modo per ritrovarci e capire insieme dove stiamo andando, per condividere un'elaborazione culturale e far sentire il nostro punto di vista.
Questo anche in occasione del processo di riforma della normativa del Terzo Settore avviato nel 2014.
Il dibattito avviato dal governo, come naturale che sia, ha evidenziato punti di vista diversi su questioni importanti come la gratuità, il rapporto con altre realtà del no-profit o sul ruolo dei Centri Servizi per il Volontariato, con proposte di allentare il rigore della legislazione attuale o di superamento di una legislazione di favore per le organizzazioni di soli volontari.
Invece di promuovere un ampio confronto tra volontari, che avrebbe permesso di costruire un'interlocuzione forte e partecipata con il legislatore, si è preferito presentarsi in ordine sparso, cercando ognuno di portare acqua al proprio mulino, svalorizzando nei fatti le rappresentanze del volontariato italiano.
Crediamo che quanto accaduto rappresenti un occasione persa dal volontariato, evidenziando il momento di crisi che sta attraversando anche il nostro sistema di rappresentanza nazionale e la sua grave incongruenza e debolezza.
Crisi che ci interroga e ci impegna, come MoVI e come volontari, a mobilitarci per rilanciare i nostri valori e a costruire spazi e modalità per far sentire la voce del volontariato Italiano e dei cittadini solidali che desiderano attivarsi nell'interesse generale per contribuire alla gestione dei beni comuni e al rilancio di una sana e virtuosa dinamica democratica partecipativa, nello spirito della nostra Costituzione.

Ci impegna a costruire spazi e modalità per far sentire la voce del volontariato Italiano e dei cittadini solidali che desiderano attivarsi nell'interesse generale per contribuire alla gestione dei beni comuni e al rilancio di una sana e virtuosa dinamica democratica partecipativa nello spirito della nostra Costituzione.

La realtà dei beni comuni - Il MoVI a Reggio Calabria - 14 aprile ore 18.00

Scritto da Redazione.

Giovedì 14 aprile 2016, alle ore 18:00, presso “Officine Miramare”, il Mo.V.I. Calabria organizza l’evento: “Beni comuni - realtà e prospettive”.

L’incontro sarà occasione di approfondimento e riscoperta dei beni comuni del territorio. 

“Riappropriarsi degli spazi comuni. Parte da quest’impegno la “strada nuova” dedicata alla cura dei beni comuni.  La cura per i beni comuni è una forma di esercizio della cittadinanza attiva, è un modo per rilanciare i valori della Costituzione. E’ nell’interesse generale del Paese comprendere la grande portata innovatrice della cura dei beni comuni. I beni comuni sono anche una risorsa della comunità, un “capitale” che può contribuire ad accrescere la ricchezza di un territorio." (secondo quaderno MoVI Strade Nuove)

Durante l’evento di giovedì sarà possibile approfondire e conoscere alcune realtà che già utilizzano dei beni comuni e se ne prendono cura, ma si parlerà anche di prospettive future, scoprendo quali sono i progetti che stanno nascendo e prendendo forma a Reggio Calabria.

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