Riflessioni e proposte sullo Schema di decreto legislativo “misure di sostegno allo sviluppo del terzo settore”

Scritto da MoVI.

In questi giorni abbiamo potuto finalmente leggere lo <Schema di decreto legislativo recante “misure di sostegno allo sviluppo del terzo settore”> in un’ultima formulazione che sembra candidata ad una rapida approvazione del Consiglio dei Ministri.
Intendiamo lanciare questo appello per chiedere modifiche su quattro importanti nodi, per evitare situazioni problematiche che potrebbero generarsi e per far partire in tempi brevi la riforma con il piede giusto.


per contatti, adesioni, considerazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

TESTO APPELLO

Dono, gratuità e valore sociale

Scritto da MoVI.

Risultati immagini per dono gratuità

 

A FIrenze, martedi 14 marzo, presso la Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia in Via dello Steccuto 38 a Firenze, incontro nazionale su "Le Parole e le Pratiche condivise del volontariato italiano" promosso da Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia, Movimento Volontariato Italiano, Caritas, Anolf, Anteas.

La locandina

Prosegue l'autoconvocazione ... per dare voce al volontariato

Scritto da Lisa Sampieri.

Questo in sintesi lo slogan che riassume gli orientamenti del Comitato Nazionale del MoVI che si è riunito a Roma sabato e domenica 21-22 gennaio 2017.
I mesi che ci aspettano sono importanti per il Terzo Settore e per il mondo della solidarietà organizzata, con il rinnovo delle cariche sociali del Forum Nazionale del Terzo Settore, della Convol e di CSV-Net e con i lavori del governo per definire ed approvare i decreti attuativi della Legge delega per la riforma della normativa del Terzo Settore.

In questo scenario il MoVI qualche mese fa ha espresso le proprie preoccupazioni per la poca chiarezza del processo in atto e per la debolezza che ha dimostrato il sistema di rappresentanza del volontariato italiano, rilanciando l'idea di una autoconvocazione da ricostruire dal basso (vedi comunicato di settembre 2016).
Il MoVI intende proseguire il suo impegno per difendere i valori che contraddistinguono l'esperienza italiana del volontariato e le sue specificità che rischiano di essere svilite e non riconosciute da una riforma che risponde a logiche e interessi divergenti. Per questo il MoVi proseguirà il suo impegno per rilanciare ogni possibile azione capace di ridare voce al volontariato e per allargare più possibile alle realtà di base,  un dibattito a volte rinchiuso in stanze troppo riservate.

In occasione della riunione del Comitato si è anche svolto l'incontro di avvio del progetto "Strade nuove al Sud" (vedi notizia)

Prosegue il cammino del MoVI su Strade Nuove

Scritto da Lisa Sampieri.

Sabato e Domenica 21-22 gennaio si riunisce a Roma il Comitato Nazionale di Coordinamento insieme al gruppo di regia del progetto "Strade nuove in rete". Finanziato dalla Fondazione con il Sud per rafforzare le reti del movimento nelle regioni meridionali, il progetto,  in sinergia con il "Scuole aperte, luoghi di partecipazione" sostenuto ex L266/1991, rappresenta lo strumento operativo con cui il movimento prosegue il suo impegno per far emergere e riconnettere le "riserve di gratuità" che rappresentano una importante risorsa per rilanciare nel nostro paese l'impegno dei cittadini, dal basso, per rispondere con solidarietà e partecipazione alle sfide delle molte crisi che ci interpellano.
In un momento in cui le rappresentanze democratiche (dentro e fuori il mondo del terzo settore) sono in affanno, lo stato sociale sembra sotto attacco e lo stato arretra nel garantire i diritti di cittadinanza; nel momento in cui la solidarietà è messa in discussione e rischia di prevalere paura e disgregazione social; il volontariato si rimbiocca le maniche e cammina, per tenere aperte le strade della speranza e costruire risposte nuove.