Imparare a prendersi cura dei beni comuni

Scritto da MoVI.

Oggi si sente sempre più spesso parlare di beni comuni. Ma cosa sono precisamente? E come cittadini cosa possiamo fare per prendercene cura?

 

Per dare una risposta a queste domande, Università del Volontariato, in collaborazione con Movi, organizza il corso “Cittadinanza attiva per la gestione innovativa dei beni comuni” che partirà mercoledì 3 febbraio, dalle 17.30 alle 20.30, nella sede Ciessevi in piazza Castello 3 a Milano. Il corso è gratuito e aperto a tutti coloro che desiderano apprendere e prendersi cura dei beni comuni del proprio territorio.

 

CLICCARE QUI PER ISCRIZIONI E INFORMAZIONI

Eletto il nuovo presidente nazionale del MoVI

Scritto da redazione.

Il Comitato nazionale del MoVI si è insediato e ha eletto Gianluca Cantisani presidente del MoVI per il prossimo triennio.

Gianluca, ingegnere e presidente del MoVI Lazio, è un volontario dell'Associazione Genitori della Scuola di Donato di Roma di cui è stato fra i fondatori.

Il nuovo Comitato nazionale ha avviato la programmazione delle attività del Movimento per il prossimo triennio e ha cooptato due nuovi componenti, Giorgio Volpe ed Ermanno Di Bonaventura.

Al nuovo Comitato nazionale e al suo presidente gli auguri di buon lavoro.

Materiali dall'Assemblea. "Attualità del messaggio di Luciano Tavazza" di Renato Frisanco.

Scritto da redazione.

Iniziamo la pubblicazione dei materiali prodotti dall'Assemblea del movimento con la bella relazione con la quale Renato Frisanco, ricercatore sociale, studioso di volontariato e terzo settore, ci ha offerto una lettura dell'attualità del messaggio di Luciano Tavazza, fondatore del MoVI e figura storica del volontariato italiano.

Il testo ricostruisce il significato profetico del messaggio di Luciano Tavazza per il volontariato pionieristico e per quello "militante" degli anni '70 e '80, ma ci porta a illuminare il valore che ancora oggi quel messaggio ha per il "volontariato della cittadinanza" dei nostri giorni.

Emerge come  il Mo.V.I. che sta proponendo al volontariato  le cinque "strade nuove", stia offrendo il compendio più maturo di un impegno sui temi della cittadinanza attiva e responsabile alle prese con i problemi della società d'oggi.

D'altra parte qualcuno riconosceva a Tavazza di non aver «mai smesso di individuare nuovi cammini e nuove progettualità per nuove sfide in grado di produrre cambiamento».

Un fraterno ringraziamento a Renato Frisanco per ciò che ci ha offerto e per il consenso alla pubblicazione del suo intervento.

LEGGI IL TESTO

 

CONCLUSA L'ASSEMBLEA NAZIONALE

Scritto da redazione.

Assembela Nazioanle

 

Si è appena conclusa l'assemblea nazionale del MoVI: Strade nuove da percorrere insieme. Tre giorni di riflessioni e dibattiti.

I lavori sono iniziati a Roma, presso la sede dei Centri Servizi per il Volontariato, ricordando Luciano Tavazza, fondatore del MoVI, riscoprendo  un uomo di grande attualità e di grande forza, mai stanco di condividere idee e azioni con uomini e donne di tutto il paese. Un uomo le cui intuizioni del volontariato, dimostrano oggi tutta la loro attualità.

L' assemblea è poi proseguita a  Monteporzio Catone, presso un albergo sequestrato alle mafie.  Due relazioni sono state assolutamente significative, quella dell’economista Alessandra Smerilli e quella dell’agronomo Sandro Cargnelutti, che hanno fatto cogliere, in tutta la loro attualità, la forza della gratuità, economia e gratuità, e la dialettica tra sostenibilità e solidarietà. Non va dimenticato l'apporto dato dalle riflessioni su un nuovo patto di cittadinanza ed una buona politica provocate dall'intervento di Giuseppe Cotturri. Riflessioni che hanno ribadito come il volontariato ha nella sua indole il  cambiamento della coscienza cittadina ed ha un ruolo politico in quanto soggetto di sussidiarietà e promotore di giustizia sociale.

I lavori si sono conclusi con l'elezione del nuovo comitato nazionale per il prossimo triennio. Sono stati eletti: Franco Bagnarol, Gianpaolo Bonfanti, Alfonso Gentile, Giovanni Serra, Giampiero Farru, Anna Ventrella che si aggiungono ai 12 responsabili regionali che ne fanno parte di diritto.

Dove sta andando il volontariato - 5 Dic 2015

Scritto da Giorgio Volpe.

ore 15.30/18.00 - Via Liberiana 17 Roma, sede CSV del Lazio

  • in occasione della Giornata internazionale del Volontariato
  • a 15 anni dalla scomparsa di Luciano Tavazza, uno dei padri del volontariato moderno
  • per contribuire al percorso di autoconvocazione del volontariato e alla riflessione sulla riforma legislativa in corso

il Movimento di Volontariato Italiano, in collaborazione con i Centri di Servizio per il  Volontariato del Lazio, organizza un momento di riflessione e confronto aperto a tutti

PROGRAMMA

15.30-16.45 – LO SCENARIO
Le Strade Nuove del Volontariato – F. Bagnarol e G. Serra, presidente e vicepresid. MoVI
Dalle intuizioni di Luciano Tavazza alle Strade Nuove  - R. Frisanco già ricercatore FIVOL
Testimonianza – Mons. E. Feroci, direttore della CARITAS diocesana di Roma
Le parole nuove del Volontariato - R. Razzano presidente SPES
Partecipazione, volontariato e costruzione di reti solidali - P. Capoleva presidente CESV

16.45-17.45 - SPAZIO APERTO
Dibattito ed elaborazione partecipata per raccogliere idee e proposte su tre filoni:

  1. connessione/discontinuità tra passato e futuro, vecchio e nuovo volontariato
  2. le sfide e gli impegni futuri per il volontariato
  3. Idee, progetti e proposte per dare forza al volontariato di domani

17.45-18.00 - CONCLUSIONI
Teniamoci in contatto! - Appuntamenti e occasioni per proseguire le nostre Strade insieme

Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. –  tel 0432 943002