DDL riforma del Terzo Settore: stop in commissione al Senato?

Scritto da Ferdinando.

La XII  commissione di Palazzo Madama ha concluso nel pomeriggio di ieri l’esame del disegno di legge sulla riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale, già approvata dalla Camera. La commissione ha dato parere favorevole alla proposta del relatore, Amedeo Bianco (Pd), contenente 15 osservazioni che pongono questioni non marginali e rilevanti nel merito del documento, di fatto chiudendo definitivamente l'ipotesi di approvazione senza modifiche del testo e allungando l'iter della Riforma.

I temi toccati vanno dalla richiesta di una più completa definizione di enti del Terzo settore, ad un richiamo dei criteri e requisiti che presiedono all'accreditamento delle strutture sanitarie e socio-sanitarie, e ancora da una maggiore attenzione al tema della formazione fino alla possibilità di stages da ricollegare alle forme di alternanza scuola lavoro previste dalla legislazione concernente il settore scolastico.

Nel merito del volontariato si conferma, come anche sostenuto dal MoVI, che è necessario salvaguardarne la specificità. Il parere approvato dalla commissione sottolinea come vada riconosciuta la specificità del volontariato che incarna in maniera integrale i valori etci di tutto il terzo settore "evitando forzose omologazioni" e deve essere "incentivata tale identità anche migliorando in tal senso la già buona legge fondativa 266/1991, così che la trasversale  presenza del Volontariato in tutte le realtà possa costituire una garanzia ed uno stimolo a generare e mantenere tali valori e ad assicurare la presenza delle condizioni per un sano e robusto Terzo settore".

Leggi il testo completo del parere approvato dalla Commissione

21 giugno - Biciclettata lenta della legalità

Scritto da Lorenzo Capalbo.

 

Biciclettata lenta della legalità

Contare e pedalare insieme lo sai fare?

21 giugno 2015 – dalle 9.00

Da Ponte S.Nicolò (PD) a Campolongo Maggiore (VE) > attraverso Padova e Stra

L'associazione Vite in Viaggio, promotrice del Festival della Lentezza e i promotori del "Campo(longo) di volontariato" campo estivo sui beni confiscati alla Mala del Brenta, Mo.V.I. - Movimento di Volontariato Italiano, Principi Attivi e Libera, invitano la cittadinanza alla terza  edizione della biciclettata lenta della legalità.

Alla sua terza edizione, la simbolica biciclettata della lentezza e della legalità avrà come meta i beni confiscati alle mafie a Stra e a Campolongo Maggiore, nel veneziano.

Un percorso tra argini, bellezze rurali e momenti di lettura collettivi, adatto a tutti, famiglie, giovani e meno giovani che coprirà una distanza di circa 50 km (ritorno compreso) su piste ciclabili, strade secondarie e brevi tratti di sterrato.

L’appuntamento è fissato per domenica 21 giugno 2015 con partenza da Ponte S.Nicolò (presso il Parco Vita), alle ore 9.00. Da qui il gruppo partirà per raccogliere i partecipanti padovani che si ritroveranno alle ore 9.30 al Chiosco Mekong (Lungargine di Terranegra, alle chiuse di Voltabarozzo) per poi raggiungere Stra, intorno alle 10.30 e successivamente Campolongo Maggiore i suoi beni confiscati.

Per saperne di più

 

Meeting di Pace Nelle Trincee del FVG

Scritto da Giorgio Volpe.

Non essere indifferenti: La guerra è una follia!" non guarda in faccia nessuno. Per questo è stato organizzato il Il Meeting di Pace nelle Trincee della Grande Guerra da: Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i Diritti Umani, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine, Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia, Coordinamento Regionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani del Friuli Venezia Giulia, Movi Friuli Venezia Giulia, Mec, Agesci Friuli Venezia Giulia, Rivista "San Francesco Patrono d'Italia" dei Francescani del Sacro Convento d'Assisi, Rete nazionale delle scuole per la pace e i diritti umani, Tavola della pace, Conferenza dei Presidenti delle Assemblee Legislative delle Regioni e delle Province Autonome, Coordinamento nazionale dei CORECO.


Per dire basta a questa follia è stato organizzato Il Meeting di Pace che si svolgerà il 17 e 18 aprile 2015 a Udine, Monfalcone, Sagrado, Savogna d'Isonzo, Gorizia, Nova Gorica (Slovenia), Drenchia, Tolmin (Slovenia), Fogliano Redipuglia insieme ai giovani e alle scuole per trasformare i luoghi dell'inutile strage in laboratori di pace.

Per informazioni ... scarica il volantino oppure visita il sito: http://www.lamiascuolaperlapace.it

A Cagliari il nuovo volontariato

Scritto da MoVI.

Cagliari: Comitato Nazionale con il MoVi Sardo"il volontariato oltre a non transigere sul tema della gratuità, deve tener stretto il ruolo provvisorio delle proprie azioni. Il volontariato non può farsi carico di servizi pesanti, ma deve essere promotore di relazioni e di una nuova cittadinanza" ha affermato Franco Bagnarol - Presidente MOVI Nazionale - al termine del convegno "Strade nuove per il nuovo volontariato" organizzatoa Cagliari dalla neonata Federazione MoVI della Sardegna.

Incontro che ha anche aperto i lavori del Comitato Nazionale di coordinamento: lavori intensi, entusiasmo e un bellissimo clima programmando il prossimo anno di attività del MoVImento.

Il Comitato ha programmato il porssimo anno di attività: in arrivo i quaderni Starde Nuove ... che saranno uno degli strumentic on cui il Movimento proseguirà la sua azione per mettere in corcolo evalorizazre le "riserve di gratuità" che rappresentano una delle risorse fondamentali pe ril futuro del nostro paese.

 

Conclusa la tre giorni del Seminario MoVI a Paestum

Scritto da MoVI Lazio.

GIOVANI E TERZO SETTORE: ATTRAZIONE ……..SOCIALE!
Ri-partire da nuovi mondi solidali per un rinnovato volontariato

Si sono appena spente le luci dell’Ariston, a Paestum, che già si è accesa la voglia di dare gambe alle tante iniziative emerse nella tre giorni del Seminario formativo del Mo.V.I. nazionale “Costruire reti per il cambiamento a partire dalla gratuità”, che ha visto un’affluenza significativa di giovani, ragazze e ragazzi, provenienti da varie regioni italiane, attratti dal bisogno di fare rete attraverso momenti significativi, quali, appunto, la form-azione, e la comunic-azione.

Tante le esperienze illustrate, emerse attraverso i vari gruppi di lavoro tematici: “ volontariato di prossimità, cura dei beni comuni, l’impegno per la democrazia e la legalità, la scelta di nuovi stili di vita sostenibili, il sostegno delle forme di economia solidale e di comunità”. Proprio dalle giovani leve sono emersi bisogni di un rinnovato modo di fare dei semplici cittadini, dei cittadini responsabili, attraverso forme di forma-azione, cioè dare forma alle azioni, attraverso percorsi formativi idonei.

Ma gli spunti non sono mancati, grazie anche alle testimonianze su tali tematiche da parte di Cotturri, che ha saputo parlare magistralmente della sussidiarietà e di come è stata fortemente voluta ed introdotta nella Costituzione, proprio per garantire ai più deboli forme di aiuto da parte di tutti, dalle istituzioni ai cittadini; del rapporto tra le due sponde del Mediterraneo che può solo che creare unione, non divisione, tra culture e religioni diverse, come testimonia lo scrittore Solera; al giudicarci per quello che facciamo e non per quello che siamo, come afferma Giovanni Moro.

Insomma, al di là di ogni felice aspettativa, e nonostante la fatica dei lavori svolti, i protagonisti della scena, e non solo, sono i giovani, con mille idee, con una disponibilità a far valere i diritti della collettività, con tanta voglia di percorrere e concretizzare insieme le Strade nuove che il MoVI sta portando avanti   su tutto il territorio. Voglia di trasformare il “certo” in “vero”, fino a   toccare le corde più nascoste della sensibilità umana, questo vogliono i giovani, dalla Sardegna, alla Campania, dal Piemonte, alla Lombardia, dal Veneto, al Lazio, dall’Abruzzo, alla Calabria, al Friuli, senza limiti geografici o culturali, semplicemente “tutti insieme”.

Che dire! Si Resta davvero affascinati da tanta positività da parte di giovani ragazzi che sentono il bisogno di dedicarsi agli altri, e non a sé stessi, e che, nonostante la crisi, la disoccupazione, le devianze sociali sempre più dilaganti, abbiano ancora tanta purezza di sentimenti ,   oltre alla voglia e al tempo da dedicare a questi momenti di crescita culturale, vissuto come modello da seguire ed esportare nella pratica quotidiana.

Quindi, l’attrazione….sociale ha colpito ancora! Tutti in marcia, allora,  verso le prossime strade….su quella della rete solidale ci stiamo già, per le altre, basta proseguire sempre diritti davanti a noi.