Al via il progetto Passap'orto interculturale

Intercultura:  un "passap’orto delle competenze" per il riconoscimento delle qualifiche

 

Il Passap’orto intercuturale, questo il nome del progetto  presentato a Roma, presso la sede dell’Istituto CPIA n 4  di Via Affogalasino, 120, venerdì  9 ottobre alle ore 12,00.  Presenti La preside, ......la professoressa Simeone .... per Spes il V. Presidente Alberto Manni.Il progetto, collocato nell’ambito del Bando socialMente2, inerente proposte per la progettazione sociale nella Regione Lazio, è stato  predisposto dalla rete di associazioni di volontariato  MoVI Lazio, Forum Ambientalista, ed SoS razzismo, partner Romadaleggere,  con l’istituto CPIA 4,  con il patrocinio del Municipio XII di Roma.

E’ noto come il volontariato fornisca la possibilità di acquisire competenze e conoscenze che dovrebbero servire alla ricerca di un posto di lavoro o ad integrarsi in un particolare percorso formativo. Grazie alla creazione di un "passaporto delle competenze" per facilitare il riconoscimento formale delle esperienze professionali in tutta l'UE, la rete ha progettato questo specifico titolo,  Passap’orto interculturale, che si propone di divenire modello da diffondere ed esportare , dal laboratorio al territorio, quest'ultimo inteso non esclusivamente come spazio fisico, ma anche e soprattutto come luogo di incontro-confronto, di mediazione culturale e comunicazione sociale, da riconoscere e tutelare, qualsiasi sia la provenienza dei soggetti interessati.

Saranno circa una trentina le ragazze e i ragazzi interessati, provenienti da diverse realtà territoriali fortemente disagiate della capitale, o  migranti da altri paesi con gravi problemi,  che saranno coinvolti nel progetto, e li vedrà al centro di tutte le attività formative previste, per creare un vero e proprio “orto-giardino”, grazie anche agli spazi messi a disposizione dall’istituto CPIA di Roma. Promozione dell'intercultura, consapevolezza territoriale e  comunicazione sociale, questi i valori fondamentali per sostenere un positivo sviluppo dell'empowerment dei giovani coinvolti, per un processo di integrazione partecipata e consapevole all'interno del territorio.

 

la nostra salute non è in vendita

PRESIDIO NAZIONALE a ROMA CONTRO VECCHI E NUOVI INCENERITORI E PER L’ECONOMIA CIRCOLARE Tutti in Piazza Montecitorio il 9 settembre 2015 dalle 10,00 alle 14,00 per dire NO al decreto governativo che prevede di riclassificare i 42 impianti esistenti e costruire altri 18 inceneritori. Durante il presidio si svolgerà un Flash-mob COLLETTIVO contro l’incenerimento ed a sostegno dell’Alleanza per l’Economia Circolare L’incenerimento è stato dimostrato essere gravemente dannoso per la salute pubblica dirige l’Italia nel verso contrario agli indirizzi della Commissione Europea sull’Economia Circolare, alla luce del principio che i cicli di consumo si debbano chiudere con il recupero della materia e non con la combustione, una opzione obsoleta che rappresenta oggettivamente il tentativo di bloccare la filiera industriale del riciclo e del recupero che è l’unica opportunità moltiplicatrice di imprenditoria ed occupazione locale. portato in combustione. Questo decreto è stato ribattezzato (S)BLOCCA ITALIA perché è destinato a BLOCCARE lo sviluppo virtuoso di un settore enorme e la stessa crescita economica italiana ipotecando ingenti risorse pubbliche per i prossimi VENTI ANNI e creando per questi impianti un sistema di siti considerati “insediamenti strategici di preminente interesse nazionale” che verrebbero di fatto sottratti alle competenze regionali, con l’adozione possibile di misure di accesso speciali pari a quelle dei SITI MILITARI. IL MOVIMENTO LEGGE RIFIUTI ZERO HA CONVOCATO IL PRESIDIO NAZIONALE DI PROTESTA A ROMA - PIAZZA MONTECITORIO PER CHIEDERE, INSIEME A TUTTI I PROMOTORI E FONDATORI DELL’ ALLEANZA per L’ECONOMIA CIRCOLARE (ACE), SIA AL GOVERNO CHE AI PRESIDENTI DI REGIONE DI NON APPROVARE QUESTO “DECRETO-TRUFFA”, MA DI PROCEDERE A RAFFORZARE LA FILIERA DEL RICICLO E RECUPERO DI MATERIA E L’IMPRENDITORIA SANA DI SETTORE E DI APPROVARE IN PARLAMENTO LA PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE “LEGGE RIFIUTI ZERO” DEPOSITATA AD OTTOBRE 2013 CON 90MILA FIRME. Zero Waste Lazio - Movimento Legge Rifiuti Zero – Ass. Cetri/TIRES – Cittadinanzattiva onlus – Mo.V.I. onlus – Slow Food Italia - Carteinregola Roma – Isde Italia / Medici per l’ambiente – Medicina Democratica onlus – Forum Salviamo il Paesaggio – Attac Italia – Arci nazionale – Ass. Cult. Pediatri. Per info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

una giornata da non dimenticare!

Nella splendida cornice della Valle dei Casali, sede storica del MoVI e di altre realtà associativa, il 6 giugno 2015, si è tenuta una giornata all'insegna della sicurezza alla persona, organizzata da Mo.V.I. Lazio, A.N.E.P., Forum Ambientalista e Rete Emergenze, con il patrocinio di Roma Capitale. Una giornata piena di attività, per grandi e bambini, di educazione al primo soccorso e alla sicurezza stradale, ma anche di momenti di svago a divertimento con l'intervento del comico Marko Tana. «In una delle prime giornate di caldo di inizio estate, non poteva mancare il calore del volontariato qui alla Valle dei Casali» commenta Anna Ventrella, segretario generale Mo.V.I. Lazio. I diversi laboratori hanno avuto come focus la persona e la sua sicurezza. In mattinata si è tenuta la lezione di BLS di Rete Emergenze, con Sergio Pagliocca, e la consegna degli attestati ai partecipanti al corso di primo soccorso.