Seconda edizione di Campo(longo) di Volontariato giustizia sociale | legalità | beni comuni

 

 

La memoria non è fatta solo di giuramenti, parole e lapidi, 

è fatta di gesti che si ripetono ogni mattino del mondo. 

E il mondo che vogliamo noi va salvato ogni giorno, 

nutrito e tenuto vivo.

Stefano Benni

 

Seconda edizione di Campo(longo) di Volontariato giustizia sociale | legalità | beni comuni

 

Dopo il grande successo dell’edizione 2013, primo campo su beni confiscati alla Mala del Brenta, è tornato, per lʼestate 2014, il campo di volontariato e formazione “Campo(longo) di giustizia sociale”. 

Organizzato dalla federazione regionale veneta del MoVI - Movimento di Volontariato Italiano, insieme allʼamministrazione comunale di Campolongo Maggiore con la stretta collaborazione del presidio di Libera - associazioni, nomi e numeri contro le mafie della Riviera del Brenta e dellʼassociazione Principi Attivi e con partenariato dellʼOsservatorio Ambiente e Legalità di Venezia, di Avviso Pubblico e di Affari Puliti, il campo estivo è stata un’occasione di formazione e volontariato per 20 giovani, provenienti da tuttʼItalia che hanno vissuto un’intensa settimana a Campolongo Maggiore (VE) tra il 26 luglio ed il 2 agosto 2014.

 

Le volontarie ed i volontari hanno lavorato duramente durante le mattine, contribuendo alla posa delle panchine nel Giardino della Legalità nell’ex-villa di Maniero, si sono presi cura delle due ludoteche comunali, restituendole colorate ed agibili ai giovani abitanti del Comune del veneziano ed hanno sistemato la mensa scolastica della scuola elementare di Campolongo Maggiore. 

 

I pomeriggi, invece, sono stati dedicati a momenti formativi e incontri sui temi della legalità, della giustizia sociale, del volontariato e della cittadinanza attiva. I volontari hanno incontrato giornalisti, volontari ed istituzioni che hanno contribuito a stimolare la riflessione su questi temi. 

 

I volontari, inoltre, hanno allestito una mostra fotografica dal titolo “Gesti quotidiani che fanno la differenza”. Gli scatti sono stati raccolti dai volontari che hanno così voluto raccontare la loro esperienza. La mostra, esposta all’interno del Comune di Campolongo, sarà visitabile per un paio di mesi all’interno degli spazi comunali.

 

L’attività è stata resa possibile grazie alla rete tra decine di associazioni di volontariato, enti del terzo settore, istituzioni che hanno messo a disposizione competenze, attrezzature, tempo e forza per il raggiungimento del comune obiettivo.

 

Guarda qui la galleria fotografica dell'iniziativa

 

Per info e contatti: 

@ > Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

tel > 349.0738202 [Lorenzo Capalbo]

pagina facebook: Campolongo di Giustizia Sociale

 

 

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