VERSO STRADE NUOVE PER L'ITALIA : COME RAGGIUNGERCI

CONTO ALLA ROVESCIA PER L'ATTESISSIMO EVENTO  MoVI dell'1-3 giugno 2012


Manca poco meno di una settimana all'attesissimo incontro di Roma del MoVI, che si terrà al Centro Congressi del Divino Amore di Roma, e le iscrizioni, numerosissime, continuano  a pervenire: un ringraziamento, quindi, è d'obbligo a tutti coloro  (circa 300!) che hanno sentito il richiamo dell'essere volontario e di confrontarsi con gli altri  volontari, per incontrarsi insieme a: Strade nuove per l'Italia!
Sperando di fare cosa gradita, vi forniamo di seguito le indicazioni utili per agevolare il vostro arrivo alla sede del Laboratorio MoVI di Roma:

Con i MEZZI PUBBLICI

Dalla Stazione Termini:
  • Metropolitana Linea B fino alla fermata Laurentina quindi gli autobus 702 oppure 044 in direzione Ardeatina-Castel di Leva;
    Scendere alla fermata Santuario Divino Amore.

  • Metropolitana Linea A fino alla fermata S. Giovanni quindi da Piazza di Porta S. Giovanni prendere la linea 218 in direzione Ardeatina-Scuola Padre Formato.
    Scendere alla fermata Santuario Divino Amore.

Veduta d'insieme del complesso del Divino Amore Con l'AUTOMOBILE

Dal centro di Roma:
  • --» Piazza di Porta Capena (Circo Massimo)
  • --» Largo delle Vittime del Terrorismo
  • --» Via di Porta San Sebastiano
  • --» Via Appia Antica
  • --» Via Ardeatina
  • --» Piazzale Don Umberto Terenzi
  • --» Via del Santuario, 10
Dal Grande Raccordo Anulare:
  • Uscita 24 (Ardeatina)


LA SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
MoVI LAZIO
3426951623

i
 






STRADE NUOVE PER........I GIOVANI!

MA CHE COLPA ABBIAMO NOI?

Dalle utopie alle proposte

Con il sottofondo musicale di questo famoso successo dei Rokes del ’66, e la proiezione del video sulla primavera araba, sabato 13 maggio ha preso il via  il convegno dei Cantieri dei Giovani italo-marocchini, momento di confronto tra le varie realtà – tragiche - dei paesi Nord africani, che hanno dato inizio ad una rivoluzione culturale senza precedenti, arrivando fino agli Stati Uniti, mentre in Europa se ne è parlato poco, rovesciando gli schemi della rivoluzione storica del ’68, che partiva, invece, da oltre Oceano, per approdare in Europa, quindi in Italia.